| Your Brain is 73% Female, 27% Male |
![]() Your brain leans female You think with your heart, not your head Sweet and considerate, you are a giver But you're tough enough not to let anyone take advantage of you! |
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domenica 17 febbraio 2008
I think with my heart (dice!)
Sgrat!
| You Will Die at Age 55 |
![]() Not bad, considering your super wild lifestyle Want to live longer? Try losing a few bad habits. |
lunedì 9 luglio 2007
QUELO!
Tu cerchi la risposta, ma la risposta non la devi cercare fuori...
la risposta è dentro di te, e però è SBAGLIATA!
la risposta è dentro di te, e però è SBAGLIATA!
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giovedì 28 giugno 2007
Priorità
Sapete cosa mi disse tempo fa un amico guardandomi negli occhi?
Mi disse: "Sai perchè ci si "innamora" di te? Perchè tu hai gli occhi di una bimba, semplici e belli, tu hai sul volto quell'espressione che molte ragazze della tua età hanno perso e quando sorridi riesci ancora a sorridere con gli occhi! Perchè te ne freghi di quello che è e di quello che sarà, sei così, sei una bimba!"
In realtà io non ci ho mai creduto, ci pensavo stamattina guardandomi allo specchio prima di tornare a lavoro dopo una giornata a casa dolorante, ho preso il telefono e gli ho scritto: "Quegli occhi stanno iniziando a lasciarmi!". Lui mi ha risposto: "Tu stai lasciando loro... Riprendili!"
Ho inforcato gli occhiali da sole e sono andata a lavoro, dovevo nascondere qualcosa, dovevo nasconderli quegli occhi! Poco dopo, altro messaggio: "Sei una persona speciale, ricordalo."
Speciale io? Cos'è che rende una persona speciale agli occhi di chi la guarda? Cos'avrei di così speciale? Sono forse diversa dagli altri? Ho tre gambe invece che due? In cosa consisterebbe la mia "specialità"? Nel cadere nelle trappole, forse?
Poi ho capito che essere speciali per gli altri è sicuramente soggettivo, che ti viene detta una cosa del genere solo quando chi te lo dice vuole farti sentire speciale e non perchè lo sei davvero, sente che qualcosa non va e cerca di aiutarti in qualche modo.
Ed è qui che arriva un'altra rivelazione "questo è quel che hai perchè tu lo vuoi, è facile chiudere gli occhi e rinunciare a vedere" tanto è facile chiudere gli occhi quanto più difficile è capire davvero cosa vuoi. Ma la cosa della quale sono sicura è che quello che ho, ammesso che io abbia qualcosa, non è quello che voglio e che ho chiuso troppo spesso gli occhi per non vedere, perchè caspita quanto vorrei davvero aprirli questi occhi, vedere e non farmi controllare dalla paura, iniziare a camminare con le mie gambe, magari qualche volta anche inciampare e rialzarmi da sola.
Cara Paura, caro Compromesso, avrei voglia di gridarvelo quell' andate a farvi fottere, ma allora cos'è che mi tiene ancora qua, incoerente, inerme? Io che lottavo per gli altri adesso mi ritrovo a dover lottare per me e contro il fantasma di me stessa, per avere anche solo il coraggio di ammettere un fallimento, una scelta sbagliata, di aver chiuso occhi e tappato orecchi nel momento meno adatto, di essermi arresa.
Ho preso un foglio, una penna e ho creato una classifica delle mie priorità, quelle più importanti e quelle meno importanti, poi ho invertito l'ordine, ci ho pensato su e ho rifatto la classifica...
IO SO COSA VOGLIO!
Mi disse: "Sai perchè ci si "innamora" di te? Perchè tu hai gli occhi di una bimba, semplici e belli, tu hai sul volto quell'espressione che molte ragazze della tua età hanno perso e quando sorridi riesci ancora a sorridere con gli occhi! Perchè te ne freghi di quello che è e di quello che sarà, sei così, sei una bimba!"
In realtà io non ci ho mai creduto, ci pensavo stamattina guardandomi allo specchio prima di tornare a lavoro dopo una giornata a casa dolorante, ho preso il telefono e gli ho scritto: "Quegli occhi stanno iniziando a lasciarmi!". Lui mi ha risposto: "Tu stai lasciando loro... Riprendili!"
Ho inforcato gli occhiali da sole e sono andata a lavoro, dovevo nascondere qualcosa, dovevo nasconderli quegli occhi! Poco dopo, altro messaggio: "Sei una persona speciale, ricordalo."
Speciale io? Cos'è che rende una persona speciale agli occhi di chi la guarda? Cos'avrei di così speciale? Sono forse diversa dagli altri? Ho tre gambe invece che due? In cosa consisterebbe la mia "specialità"? Nel cadere nelle trappole, forse?
Poi ho capito che essere speciali per gli altri è sicuramente soggettivo, che ti viene detta una cosa del genere solo quando chi te lo dice vuole farti sentire speciale e non perchè lo sei davvero, sente che qualcosa non va e cerca di aiutarti in qualche modo.
Ed è qui che arriva un'altra rivelazione "questo è quel che hai perchè tu lo vuoi, è facile chiudere gli occhi e rinunciare a vedere" tanto è facile chiudere gli occhi quanto più difficile è capire davvero cosa vuoi. Ma la cosa della quale sono sicura è che quello che ho, ammesso che io abbia qualcosa, non è quello che voglio e che ho chiuso troppo spesso gli occhi per non vedere, perchè caspita quanto vorrei davvero aprirli questi occhi, vedere e non farmi controllare dalla paura, iniziare a camminare con le mie gambe, magari qualche volta anche inciampare e rialzarmi da sola.
Cara Paura, caro Compromesso, avrei voglia di gridarvelo quell' andate a farvi fottere, ma allora cos'è che mi tiene ancora qua, incoerente, inerme? Io che lottavo per gli altri adesso mi ritrovo a dover lottare per me e contro il fantasma di me stessa, per avere anche solo il coraggio di ammettere un fallimento, una scelta sbagliata, di aver chiuso occhi e tappato orecchi nel momento meno adatto, di essermi arresa.
Ho preso un foglio, una penna e ho creato una classifica delle mie priorità, quelle più importanti e quelle meno importanti, poi ho invertito l'ordine, ci ho pensato su e ho rifatto la classifica...
IO SO COSA VOGLIO!
mercoledì 27 giugno 2007
La verità!
La verità è che non è mai tutto così come ci viene presentato, non è mai tutto "rose e fiori" così come gli altri vogliono farci credere. C'è sempre qualcosa che non corrisponde alla realtà, qualcosa di cui ci si vergogna o che magari ci infastidisce o ancora qualcosa di cui ci si vuole liberare, che impedisce a chi hai di fronte di essere "vero". Bisogna saper leggere bene tra le righe!
Qualcuno scende a compromessi, stupidi compromessi che impediscono, a chi li ha accettati, di poter dire o fare ciò che realmente desidera.
A volte ci si nasconde dietro ad un computer perchè sembra tutto più semplice, perchè chi sta dall'altra parte, incosapevolmente, ti da la forza di continuare a "tirarti su le maniche". Ma succede anche che chi sta dall'altra parte possa aver bisogno della realtà e tu questa realtà non puoi dargliela perchè devi dare spiegazioni a qualcuno e questo "qualcuno" è quello del compromesso che reagirà in qualsiasi modo per impedirtelo e tu lo sai, ne hai portato i segni per diverso tempo. Ma questa volta vuoi insistere perchè non ce la fai proprio a perdere l'unica persona della quale ti fidi davvero e lotti contro i tuoi compromessi, ma finisce che sono loro a vincere e ti sei solo fatta male un'altra volta, questa volta però è più dura perchè non c'è solo il dolore fisico, ma senti anche di aver perso ogni speranza e chi prima ti dava la forza di tirarti su le maniche... non c'è più.
Hai deluso qualcuno, ma più di ogni altra persona hai deluso ancora una volta te stessa e tutto questo perchè la tua "realtà" è così assurda che non riesci a crederci neanche tu, come puoi pensare che gli altri possano crederti?
Continui a batterti per TE, quel flashback diventa per l'ennesima volta il tuo presente, continua a rimbombarti nella testa quel "sei malata!"
"Perchè sono malata? Perchè ho voglia di confrontarmi con gli altri? Perchè di TE non m'importa più nulla? Perchè sto provando a pensare a me stessa? Perchè sono stanca della tua trappola? Perchè sono per strada di notte e tu mi segui? Perchè se mi affeziono a qualcuno ci pensi tu a rovinare tutto? Perchè oggi ti gira così? Perchè è passato quasi un anno e tu mi tieni ancora in pugno? Perchè non sono una donna con le palle? Perchè...? Perchè sono malata? Ma sono io quella "malata"? E poi malata di cosa? Qual è la mia malattia?"
Qualcuno scende a compromessi, stupidi compromessi che impediscono, a chi li ha accettati, di poter dire o fare ciò che realmente desidera.
A volte ci si nasconde dietro ad un computer perchè sembra tutto più semplice, perchè chi sta dall'altra parte, incosapevolmente, ti da la forza di continuare a "tirarti su le maniche". Ma succede anche che chi sta dall'altra parte possa aver bisogno della realtà e tu questa realtà non puoi dargliela perchè devi dare spiegazioni a qualcuno e questo "qualcuno" è quello del compromesso che reagirà in qualsiasi modo per impedirtelo e tu lo sai, ne hai portato i segni per diverso tempo. Ma questa volta vuoi insistere perchè non ce la fai proprio a perdere l'unica persona della quale ti fidi davvero e lotti contro i tuoi compromessi, ma finisce che sono loro a vincere e ti sei solo fatta male un'altra volta, questa volta però è più dura perchè non c'è solo il dolore fisico, ma senti anche di aver perso ogni speranza e chi prima ti dava la forza di tirarti su le maniche... non c'è più.
Hai deluso qualcuno, ma più di ogni altra persona hai deluso ancora una volta te stessa e tutto questo perchè la tua "realtà" è così assurda che non riesci a crederci neanche tu, come puoi pensare che gli altri possano crederti?
Continui a batterti per TE, quel flashback diventa per l'ennesima volta il tuo presente, continua a rimbombarti nella testa quel "sei malata!"
"Perchè sono malata? Perchè ho voglia di confrontarmi con gli altri? Perchè di TE non m'importa più nulla? Perchè sto provando a pensare a me stessa? Perchè sono stanca della tua trappola? Perchè sono per strada di notte e tu mi segui? Perchè se mi affeziono a qualcuno ci pensi tu a rovinare tutto? Perchè oggi ti gira così? Perchè è passato quasi un anno e tu mi tieni ancora in pugno? Perchè non sono una donna con le palle? Perchè...? Perchè sono malata? Ma sono io quella "malata"? E poi malata di cosa? Qual è la mia malattia?"
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